Criteri ambientali minimi – CAM Edilizia 2025

In data 3 dicembre 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 24 novembre 2025 di adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi. I nuovi CAM Edilizia, edizione 2025 - pdf, aggiornano e sostituiscono l’edizione precedente del 2022 e integrano anche il correttivo del 5 agosto 2024.
L’entrata in vigore è prevista due mesi dopo la pubblicazione in G.U., ovvero dal 2 febbraio 2026.

Nel caso di procedimenti in corso, e in accordo a quanto previsto dall’”Art. 2. Disposizioni transitorie” del D.M. 24 novembre 2025, continua ad essere applicato il D.M. n. 256 del 23 giugno 2022, come modificato dal D.M. 5 agosto 2024, CAM Edilizia, edizione 2022.
Fare riferimento a quanto descritto alla seguente pagina.

La revisione dei CAM allinea la normativa nazionale alle più recenti direttive europee e concretizza gli obiettivi internazionali di sostenibilità. 
Questo provvedimento è inserito all’interno del Piano d’Azione Nazionale per il Green Public Procurement (PANGPP), in attuazione della politica europea di transizione energetica e ambientale per il settore delle costruzioni, ed in accordo con la Direttiva EPBD IV (cosiddetta “Case Green”) e con il nuovo aggiornamento del Regolamento Europeo sui Prodotti da Costruzione (CPR 2024/3110).

L’aggiornamento rafforza sostenibilità, tracciabilità, contenuto di riciclato e certificazioni obbligatorie.
Gli obiettivi primari del CAM Edilizia 2025 sono:

  1. Riduzione dell'Impatto Ambientale: considera l'intero ciclo di vita degli edifici, dalla progettazione allo smaltimento
  2. Economia Circolare: massimizza l'uso di materiali riciclati e materiali da processi "End of Waste"
  3. Qualità dell'Aria Interna (IAQ): rigorosi parametri per la ventilazione e la riduzione delle emissioni di Composti Organici Volatili (VOC)
  4. Efficienza Energetica: maggiore attenzione alla durabilità, prestazioni energetiche e applicazione di diagnosi energetiche e calcoli dinamici
  5. Tracciabilità e Certificazione: obbligatorietà di tracciare e certificare i materiali da costruzione, con verifiche più stringenti
  6. Strumenti Innovativi: il BIM (Building Information Modeling) diventa strumento chiave per integrare dati ambientali e semplificare i processi
  7. Rafforzamento del Ruolo dei Professionisti: i progettisti devono rendere gli obiettivi ambientali più chiari e verificabili
  8. Incentivi e Penalità: premialità per chi supera le soglie, utilizza materiali riciclati, o adotta protocolli di certificazione (LEED, BREEAM, ITACA).

Le disposizioni contenute nel CAM Edilizia 2025 si applicano a tutti i contratti pubblici, aventi per oggetto servizi di progettazione e direzione lavori di interventi edilizi e opere di ingegneria civile, esecuzione di lavori, inclusi gli interventi di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento. L’ambito di applicazione non è dunque limitato ai lavori inerenti edifici (tra questi sono inclusi i fabbricati viaggiatori o stazioni), ma è esteso ai lavori e servizi per qualsiasi tipo di manufatto o opera nelle more della pubblicazione di eventuali CAM per specifiche tipologie di opere o manufatti.

 

Scarica il documento SGI - Conformità CAM Edilizia 2025 – Prodotti GYPROC per la conformità agli specifici requisiti del Decreto della gamma prodotti Saint-Gobain Gyproc, lastre di gesso (rivestito, fibrato, fibro-rinforzato), pannelli di gesso, profili metallici, polveri (stucchi, rasanti, intonaci).
All’interno del documento, per ogni requisito, si potrà scaricare la documentazione necessaria per la dimostrazione della conformità.