Home APPLICAZIONI REFERENZE Riqualificazione e recupero urbano di Campione del Garda Brescia
Riqualificazione e recupero urbano di Campione del Garda Brescia
Riqualificazione e recupero urbano di Campione del Garda Brescia
Riqualificazione e recupero urbano di Campione del Garda Brescia
Riqualificazione e recupero urbano di Campione del Garda Brescia

Nell’antico borgo operaio di Campione del Garda – dove fino al 1981 era attivo lo storico Cotonificio Olcese – sta nascendo un villaggio di residenze esclusive pensate per gli appassionati del benessere e della vela. L’area si sviluppa su circa 120 mila metri quadrati ed è situata in una splendida posizione lungo la Riviera dei Limoni, sulla sponda bresciana del Lago di Garda.

Il nuovo insediamento comprenderà due grandi parcheggi di cintura che renderanno l’area completamente pedonalizzata e l’assenza di traffico permetterà di vivere il paese in totale tranquillità e sicurezza.

Il progetto di riqualificazione e di recupero urbano è promosso dalla cooperativa reggiana COOPSETTE - azienda leader in Italia nella valorizzazione di grandi aree urbane - che in tutte le proprie iniziative si distingue per la qualità progettuale, la ricerca architettonica e il rispetto per l’ambiente naturale e storico. Alla base del progetto vi è l’idea di creare un villaggio turistico esclusivo, indirizzato ad un target di altissimo livello, anche se, come scrive l’architetto Boris Podrecca nella relazione progettuale, “non si vogliono cancellare le caratteristiche del villaggio operaio poiché quest’ultimo costituisce una testimonianza completa e indicativa di un modo di organizzare la produzione e di rendere ad essa funzionale l’intera vita dei lavoratori”.

L’intervento - Il recupero degli edifici preesistenti

Dell’antico borgo non verrà intaccata tutta la parte a ridosso del monte: la chiesa, la scuola, il teatro e la villa padronale risalente al Settecento e nella parte nord, più moderna, non saranno nemmeno demoliti due palazzi ancora abitati da 180 residenti.

La struttura del vecchio opificio ospiterà un albergo di lusso con centro benessere, il cui riscaldamento sarà garantito da un sistema di pompe di calore messo a punto in collaborazione con i ricercatori del Politecnico di Milano.

Sulle murature perimetrali in pietra e sasso dei fabbricati esistenti verrà prevista, dopo una preliminare lavatura delle superfici, l’applicazione di due strati di VICRETE della gamma Prontovic, un betoncino di consolidamento specifico per murature degradate. Tra uno strato e l’altro del VICRETE sarà “annegata” un’idonea rete elettrosaldata e zincata per aumentare la resistenza meccanica delle superfici intonacate.

Sul VICRETE, per piombare le pareti, sarà infine applicato il PRONTOCEM FIBER, un intonaco premiscelato a base di cemento fibrorinforzato caratterizzato da un basso assorbimento di acqua.

L’intervento - Le nuove costruzioni

I 350 nuovi alloggi previsti nel progetto saranno suddivisi in due grandi aree, una accanto al porticciolo del club velico e l’altra vicino ad un nuovo porto che potrà ospitare 150 barche. Le ville e gli appartamenti avranno a disposizione una struttura ricettiva di altissimo livello con ristoranti, percorsi-benessere, piscine, un campo da golf ed una cabinovia panoramica che collegherà il paese all’altopiano adiacente.

Il progetto si connota come uno dei più importanti interventi ecosostenibili in Europa: la produzione di energia deriverà da un impianto geotermico che utilizzerà la sorgente della falda acquifera del lago per produrre l’energia necessaria a riscaldare e condizionare le abitazioni.

Le nuove residenze, inoltre, utilizzeranno sistemi e tecniche della domotica in grado di consentire una gestione integrata e computerizzata degli impianti tecnologici basata sull'automazione e sul controllo della luce, dell'audio, dell'home cinema, del clima, della sicurezza, degli accessi automatizzati, degli allarmi tecnici e degli elettrodomestici intelligenti.

Proprio in virtù dell’altissimo livello tecnologico ed impiantistico degli alloggi, si è scelto di adottare le diverse soluzioni offerte dai sistemi a secco Gyproc che rappresentano la scelta ottimale per ottenere elevati standard qualitativi, in linea con le rigorose normative nel campo dell’isolamento termico ed acustico.

I sistemi Gyproc per i tramezzi interni, le pareti divisorie tra unità, le contropareti ed i controsoffitti permettono di ottenere soluzioni di grande contenuto progettuale, non solo per le caratteristiche intrinseche dei materiali adottati, ma anche e soprattutto per l’estrema funzionalità della tecnica costruttiva.

Le superfici interne dei solai, dei muri perimetrali, dei vani scala e dei locali tecnici saranno intonacate con l’INTO ALFA, un intonaco premiscelato che consente applicazioni in forti spessori senza il rischio di ritiri o screpolature. Il RASOCOTE 7 plus permetterà infine di ottenere una finitura perfettamente liscia degli intonaci.

Committente/impresa esecutrice:
COOPSETTE, Castelnovo di Sotto (RE)

Progetto:
Arch. Boris Podrecca, Vienna – Stoccarda – Venezia

Applicatore sistemi a secco:
Isolservice Fidenza srl, Fidenza (PR)
Applicatore intonaci:
Mayor snc di Esposito A. & Romano S., Reggio Emilia