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Inaugurata all’inizio del 2009, la nuova sede dell’Istituto Des Ambrois di Oulx nasce da un’idea innovativa dell’architetto Andrea Bruno che ha progettato una struttura capace di esaltare le potenzialità offerte dalla splendida collocazione, risolvendo al contempo notevoli problemi idrogeologici e geotecnici.
L’avveniristica linea architettonica del complesso scolastico racchiude soluzioni tecnologiche all’avanguardia e si snoda su 31 aule circolari, con copertura inclinata e finestre a nastro che aprono suggestivi scorci verso il paesaggio montuoso circostante.
“La progettazione dell’Istituto Superiore di Oulx è stata una grande sfida” – ha ricordato Andrea Bruno – “perché non era facile inserire un’opera avveniristica in un ambiente naturale montano così particolare e delicato. Abbiamo scelto di spalmare le aule circolari sul terreno, ideando un percorso interno in grado di collegarle nel migliore dei modi con gli altri spazi della scuola, ponendo al centro l’Auditorium, una struttura aperta ad una fruizione da parte dell’intera città”.
L’intervento Le aule circolari sono poste tutte al piano terreno, hanno un’ampiezza di circa 50 mq e dispongono di energia elettrica prodotta da pannelli fotovoltaici; anche i laboratori sono a pianta circolare e sono collegati da un percorso coperto lungo il quale sono collocati i servizi igienici, una hall coperta, la biblioteca, l’Auditorium ed una sala proiezioni. Ogni ala della scuola è caratterizzata da un colore diverso che, insieme agli scenografici effetti di luce naturale provenienti dai “tagli” finestrati delle aule, personalizza e vivacizza tutti gli ambienti didattici. L’aula tipo è stata oggetto di un attento e dettagliato studio progettuale al fine di rendere la forma circolare idonea alla funzione scolastica dal punto di vista acustico. Le pareti divisorie curve sono tutte realizzate con i sistemi a secco Gyproc con doppia struttura metallica e sistema a “vertebra”, doppia lastra di gesso rivestito e doppio strato isolante fibroso. I controsoffitti RIGITONE 8/18 seguono l’inclinazione della copertura e, grazie alla superficie forata delle lastre e alla presenza di un tessuto fonoassorbente posto sul retro del prodotto, costituiscono la perfetta combinazione tra estetica e prestazioni acustiche. Le lastre inoltre sono applicate sulle ali delle travi reticolari in acciaio che reggono la struttura del tetto, in modo da creare un’intercapedine tecnica in grado di aumentare il risultato acustico. Il RIGITONE – accoppiato ad una fibra di poliestere – è applicato anche come controparete tecnica lungo il 50% della circonferenza dell’aula in posizione opposta alla cattedra, proprio per ottimizzare il comportamento acustico di tutto lo spazio. Committente: Provincia di Torino Responsabile del procedimento: : Arch. Paola Burdino, Torino Progetto: Arch. Andrea Bruno, Torino Progetto acustico: Studio ONLECO Arch. Arianna Astolfi, Arch. Alessia Griginis, Torino Direzione Lavori: Arch. Paola Burdino – Arch. Daniele Rangone, Torino Impresa esecutrice: SINCO spa, Torino Applicatore lastre di gesso rivestito-controsoffitti e rasature Gyproc: Vinilux srl, Torino
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