Glossario
| A |
ASOLA foro ricavato nell’anima del profilo montante per consentire il passaggio delle parti impiantistiche |
| B |
BORDI lati longitudinali ricoperti di materiale cellulosico |
| C |
CARICO D’INCENDIO potenziale termico dei materiali presenti in un ambiente o in un edificio CERTIFICATO O RAPPORTO DI PROVA documento rilasciato da un laboratorio autorizzato dal Ministero dell’Interno riportante il risultato di una prova eseguita secondo metodologie previste dal Ministero stesso CLASSE DI REAZIONE AL FUOCO grado di partecipazione di un materiale al fuoco a cui viene sottoposto; la classe 0 (zero) indica un materiale che non dà alcun contributo all’incendio; le classi da 1 a 5 indicano materiali via via sempre più combustibili COMPARTIMENTAZIONE REI elemento divisorio avente la resistenza al fuoco prevista dalla specifica disposizione cogente (ad esempio R 30, REI 90 etc) CONDUTTIVITÀ TERMICA esprime il flusso o quantità di calore che, in condizione di regime stazionario, attraversa in 1 ora una superficie pari a 1 m2 di una parete dello spessore di 1 m. Si identifica con il simbolo λ e la sua unità di misura si esprime in W/mK CONDUTTANZA TERMICA SPECIFICA esprime il flusso o quantità di calore che attraversa in 1 ora una superficie pari a 1 m2 di una parete con una differenza di temperatura tra le due facce pari a 1 K. Si identifica con il simbolo Cs e la sua unità di misura si esprime in W/m2K CPI (CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI) attestazione che una determinata attività sottoposta a controllo da parte dei Vigili del Fuoco è conforme alle disposizioni vigenti in materia ed alle prescrizioni previste
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| D |
DESOLIDARIZZAZIONE sistema di svincolo della struttura metallica rispetto alle strutture adiacenti DORSO superficie opposta alla faccia |
| E |
ESTREMITÀ lati trasversali rispetto ai bordi che lasciano a vista lo strato di gesso |
| F |
FACCIA superficie sulla quale il materiale cellulosico si estende con continuità fino a coprire i bordi |
| G |
GIUNTO unione degli elementi strutturali del sistema, tra di loro e/o con elementi di altri sistemi GIUNTO TRATTATO occultamento alla percezione visiva delle unioni tra lastre GIUNTO APPARENTE distacco visibile e voluto tra lastre adiacenti GIUNTO ESTERNO dispositivo di connessione tra gli elementi di partizione interna e gli elementi di altre unità tecnologiche GIUNTO INTERNO dispositivo di connessione tra gli elementi di partizione interna GIUNTO DI DILATAZIONE collegamento che consente movimenti differenziali degli elementi |
| I |
ISOLAMENTO ACUSTICO obiettivo dell’acustica edilizia è la difesa dai rumori, sia esterni che interni, dell’edificio. In linea di principio, l’azione che l’acustica edilizia si propone di svolgere al fine di ottenere un’efficace difesa nei confronti dei rumori, si compone delle seguenti fasi: definizione dei limiti di benessere; individuazione e caratterizzazione delle fonti di disturbo sia esterne che interne; ricerca dei mezzi di controllo |
| L |
LARGHEZZA distanza tra i bordi della lastra, misurata perpendicolarmente alle estremità LARGHEZZA NOMINALE larghezza dichiarata dal produttore LASTRA DI GESSO RIVESTITO manufatto composto da uno strato di gesso reidratato incorporato tra due fogli di materiale cellulosico, resistente e duraturo, che aderiscono con forza al gesso dando origine ad una lastra piana e rettangolare. In funzione del particolare utilizzo, la composizione dello strato interno di gesso è suscettibile di variazioni finalizzate a conferire proprietà prestazionali aggiuntive al manufatto LUNGHEZZA distanza tra le estremità della lastra LUNGHEZZA NOMINALE lunghezza dichiarata dal produttore LABORATORIO AUTORIZZATO laboratorio avente l’autorizzazione del Ministero dell’Interno ad eseguire prove di comportamento al fuoco dei materiali secondo metodologie di prova previste dal Ministero stesso |
| N |
NASTRO elemento di materiale necessario per il rinforzo meccanico dei giunti NASTRO PARASPIGOLI elemento di materiale utilizzato per la protezione dei giunti angolari foro ricavato nell’anima del profilo montante per consentire il passaggio delle parti impiantistiche |
| O |
OMOLOGAZIONE documento rilasciato dal Ministero dell’Interno comprovante l’autorizzazione alla riproduzione e commercializzazione di un manufatto conformemente al prototipo provato in laboratorio |
| P |
PARASPIGOLI METALLICO elemento di materiale rigido utilizzato per la protezione dei giunti angolari PROFILO GUIDA AD “U” elemento destinato ad essere posto in orizzontale sia a pavimento (guida inferiore) che a soffitto (guida superiore), per consentire l’inserimento dei profili montanti PROFILO MONTANTE A “C” elemento destinato ad essere posto in posizione verticale coprendo tutta la distanza tra pavimento e soffitto elemento di materiale utilizzato per la protezione dei giunti angolari foro ricavato nell’anima del profilo montante per consentire il passaggio delle parti impiantistiche PREVENZIONE INCENDI insieme dei provvedimenti destinati a ridurre la possibilità di insorgenza di un incendio e a limitarne le conseguenze PROFESSIONISTA ABILITATO tecnico iscritto ad albo professionale (ingegnere, architetto, chimico, geometra, perito industriale), autorizzato dal Ministero dell’Interno, dopo apposito corso di formazione, a seguire le pratiche per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi; in particolare a calcolare la resistenza al fuoco di un elemento per via analitica e a verificare ed attestare la funzionalità degli impianti di spegnimento degli incendi |
| R |
RESISTENZA AL FUOCO attitudine di un elemento a conservare, per un dato tempo, la capacità portante (R), la tenuta o integrità ai gas caldi ed alle fiamme (E), e l’isolamento termico (I), qualora sottoposto ad un programma termico definito. In altre parole si può definire come la capacità di un elemento ad opporsi alla propagazione di un incendio |
| S |
SPESSORE distanza tra la faccia ed il dorso, escludendo i profili dei bordi SPESSORE NOMINALE spessore dichiarato dal produttore SQUADRO ortogonalità della lastra STATICA DEI SISTEMI A SECCO alle pareti possono essere richieste anche prestazioni statiche, soprattutto in caso di carichi orizzontali o di carichi accidentali in genere. Le principali disposizioni legislative che regolamentano questo settore sono il D.M. 16/01/1996 “Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi” con la relativa Circolare esplicativa n. 156 del 04/07/1996, e soprattutto il D.M. 14/09/2005 “Norme tecniche per le costruzioni” (il cosiddetto Testo Unico per l’edilizia). Pertanto le pareti andranno dimensionate (tipo di struttura interna e numero di lastre) a seconda dei carichi previsti e delle altezze delle stesse STRUTTURA METALLICA sistema formato da profili guida ad “U” e profili montanti a “C”, che funge da elemento di supporto per il fissaggio meccanico delle lastre di gesso rivestito STUCCO materiale apposito utilizzato per il trattamento dei giunti |
| V |
VITE AUTOPERFORANTE accessorio destinato al fissaggio meccanico delle lastre di gesso rivestito alla struttura metallica |
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